Normativa

REGOLAMENTO REGIONALE 07 agosto 2008, n. 19

Modifiche al Regolamento Regionale 18 gennaio 2007, n. 4.

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Visto l' art. 121 della Costituzione, così come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999 n. 1, nella parte in cui attribuisce al Presidente della Giunta Regionale l'emanazione dei regolamenti regionali;

Visto l'art. 42, comma 2, lett. c) L. R. 2 maggio 2004, n. 7 "Statuto della Regione Puglia";

Visto l' art. 44, comma 3, L. R. 12 maggio 2004, n. 7 "Statuto della Regione Puglia";

Vista la L.R. 10 luglio 2006 n. 19 che, all'art. 64, prevede l'adozione di un regolamento attuativo della legge;

Visto il R. R. 18 gennaio 2007 n. 4;

Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 1472 del 01 agosto 2008 di adozione del Regolamento;

EMANA

Il seguente Regolamento:

Leggi tutto: Regolamento Regionale 7 agosto 2008, n. 19

fonte: www.regione.puglia.it

REGOLAMENTO REGIONALE 18 gennaio 2007, n. 4 (artt. di riferimento 93 e 104)
Legge Regionale 10 luglio 2006, n. 19 - "Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia".

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

- Visto l'art. 121 della Costituzione, così come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999 n. 1, nella parte in cui attribuisce al Presidente della Giunta Regionale l' emanazione dei regolamenti regionali.
- Visto l'art. 42, comma 2°, lett. c) della L.R. del 12/05/2004, n.7 "Statuto della Regione Puglia".
- Visto l'art. 44, comma 2°, della L.R. del 12/05/2004, n.7 "Statuto della Regione Puglia".
- Vista la L.R. 10 luglio , n.19 che, all'art.64, prevede l'adozione di un regolamento attuativo della legge.
- Vista la Delibera di Giunta Regionale n.2050 del 28/12/2006 di adozione del Regolamento attuativo della succitata legge.

EMANA Il seguente Regolamento:

Leggi tutto: Regolamento Regionale 18/01/2007, n.4

Legge 28 agosto 1997, n. 285
"Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza"

fonte: http://www.camera.it/

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 207 del 5 settembre 1997

Art. 1.
(Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza)

1. É istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza finalizzato alla realizzazione di interventi a livello nazionale, regionale e locale per favorire la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dell'infanzia e dell'adolescenza, privilegiando l'ambiente ad esse piú confacente ovvero la famiglia naturale, adottiva o affidataria, in attuazione dei princípi della Convenzione sui diritti del fanciullo resa esecutiva ai sensi della legge 27 maggio 1991, n. 176, e degli articoli 1 e 5 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
2. Il Fondo é ripartito tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Una quota pari al 30 per cento delle risorse del Fondo é riservata al finanziamento di interventi da realizzare nei comuni di Venezia, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Brindisi, Taranto, Reggio Calabria, Catania, Palermo e Cagliari. La ripartizione del Fondo e della quota riservata avviene, per il 50 per cento, sulla base dell'ultima rilevazione della popolazione minorile effettuata dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) e per il 50 per cento secondo i seguenti criteri:

Leggi tutto: Legge 285/97